MATERIALI E DURATA
In passato e ancora oggi si sente spesso dire che le protesi articolari durano 10 anni e poi vanno sostituite. Questo era vero per le protesi metallo-polietilene di vecchia generazione che attualmente non vengono più usate. Il polietilene di nuova generazione, accoppiato a testine in metallo, metallo ceramizzato (Oxinium) o ceramica garantiscono una durata almeno 3 volte superiore a quelle delle protesi storiche e quindi sono in grado di coprire anche tutta la vita del paziente. In pazienti particolarmente giovani si possono usare protesi ceramica-ceramica o in casi selezionati le protesi di rivestimento che realizzano un accoppiamento metallo-metallo.
In conclusione si può dire che oggi nei centri specializzati, a ogni paziente in base all’età, alle richieste funzionali, alla forma dell’osso e alla sua robustezza si sceglie la protesi più adatta che deve dare le migliori prestazioni possibili e, salvo eventi eccezionali quali fratture o infezioni, durare per tutta la vita del paziente senza necessità di essere sostituita.