Dott. Luca Marega

030 220543

LE PROTESI MONOCOMPARTIMENTALI

Oltre ai progressi relativi ai materiali si sono fatti molti progressi anche nel disegno delle protesi; le protesi totali hanno forme sempre più simili al ginocchio normale consentendo una funzionalità sempre più vicina a quella di un ginocchio normale. Inoltre esistono protesi cosiddette monocompartimentali che consentono di sostituire solo la parte usurata del ginocchio ottenendo un risultato clinico migliore al prezzo di un intervento più piccolo. In casi selezionati (deformità non eccessive, usura del ginocchio limitata a un compartimento e integrità dei legamenti crociati) sono indicate le protesi monocompartimentali. Esse consentono di essere impiantate con un’incisione più piccola (circa 10 cm), consentono un recupero più rapido, una maggiore flessione ed articolarità del ginocchio. Stante la grande variabilità dei risultati clinici e della sopravvivenza tra i vari tipi di protesi monocompartimentali, vanno usate esclusivamente protesi con follow up lunghi e comprovata affidabilità. Purtroppo la sopravvivenza a lungo termine delle protesi monocompartimentali non ha ancora raggiunto quella delle protesi totali per cui è necessario valutare bene l’età del paziente prima di procedere a tale intervento chirurgico.

Radiografia di protesi totale a sinistra e monocompartimentale a destra
Radiografia di protesi totale a sinistra e monocompartimentale a destra